Guida alla scelta della smerigliatrice angolare

La smerigliatrice angolare o flessibile, è un utensile manuale portatile. E' uno strumento indispensabile per eseguire lavorazioni di carpenteria, taglio su ferro e smerigliatura o per la rimozione della ruggine da ringhiere e strutture in ferro. La smerigliatrice viene spesso utilizzata nell'edilizia per il taglio della pietra, dei mattoni o del cemento. 
Le smerigliatrici si suddividono in due categorie: quelle destinate ad un uso intenso e professionale e quelle destinate ad un utilizzo meno gravoso, per eseguire lavori di piccola entità. Le prestazioni dell'elettroutensile, come la potenza del motore, il numero di giri del disco, le dimensioni e il peso ne determinano la tipologia professionale o hobbistica.
In linea di massima, partiamo con un elettroutensile dalle dimensioni compatte, facilmente utilizzabile e maneggevole. Solitamente il peso si attesta intorno ad 1,6 kg, per una potenza complessiva di 600W a 12000 giri/min, che assicura già un'ampia fascia di utilizzo per lavori di taglio e smerigliatura con un disco di 115 mm.

Una scelta valida può essere la levigatrice Skil  9005 AA che si trova in commercio intorno ad una quarantina di euro. La Skil offre un ampio spettro dei suoi prodotti. Si può anche optare per la più potente della gamma, il modello 9782 AA con 2400W ed un disco di 230mm. Adatta a lavori di taglio gravosi ed ad un uso intenso. Quest'ultimo elettroutensile si trova in commercio intorno ad una novantina di euro.
Passiamo ad altri marchi tipo Bosch che propone sia la linea professionale indirizzata agli artigiani e all'industria, o ad una linea hobby. Offre come sempre una vasta gamma di prodotti ed accessori dedicati. Top di gamma GWS 24-230 LVI Professional, 2400W, disco da 230mm, peso contenuto, 5,6 kg. Questo elettroutensile ha un prezzo indicativo intorno alle duecentosettanta euro. Interessante l'accessorio di sistema GDE 230 FC-S proposto da Bosch per il taglio della pietra minimizzando la polvere durante il taglio. Mentre, per la linea hobby possiamo orientarci ad un prodotto medio, la smerigliatrice PWS 1000-125 CE, che con una potenza di 1100W ed un disco di 125mm. Uso intuitivo e confortevole, peso contenuto, 1,2 kg, maneggevole e dedito ad assolvere gran parte dei compiti, anche i più gravosi, con un rapporto qualità/prezzo ragionevole, rapportato alle caratteristiche dell'eletroutensile. Questa smerigliatrice angolare proposta da Bosch si trova in commercio ad un prezzo intorno a centosessanta euro.
Smerigliatrice Bosch GWS 24-230 LVI Professional


Passiamo ad un altro marchio. A pari potenza della Bosch troviamo l'Hitachi G23UDY  -HTM93122436, ottimo compromesso di robustezza strutturale e meccanica. Design ''cibernetico''.  Un ottimo prodotto come sempre da Hitachi adatto per lavori di carpenteria ed edilizia, taglio di cemento sintetico, pietre, mattoni e simili. Ottima per lavori di rifinitura, sbavatura e molatura. Il prezzo di questa potente e versatile smerigliatrice si attesta intorno alle duecentosettanta euro. 
Dopo aver spaziato tra alcuni modelli di produttori diversi passiamo alla scelta del disco. A seconda del taglio vi sono varie tipologie di disco. Avremo i dischi diamantati per eseguire la maggior parte dei tagli, anche su piastrelle e calcestruzzo. Quelli telati usati per abradere leggermente i materiali, quelli a spazzole dedicati alla lucidatura ed infine le mole da taglio per materiali ferrosi, acciaio inox o pietra. Da non sottovalutare mai la sicurezza. I dischi solitamente riportano una data di scadenza impressa dal fabbricante, dovrebbe esssere rispettata in quanto trattasi della resistenza meccanica del materiale che potrebbe frantumarsi durante le operazioni di taglio e ledere gravemente l'utilizzatore. Oltre a questo, raccomando sempre l'uso di appositi occhiali protettivi e guanti da lavoro.
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La chiave dinamometrica: tipologie ed utilizzo.

La chiave dinamometrica è uno strumento indispensabile per un corretto e preciso serraggio di un determinato valore di coppia espresso in Nm (Newton per metro). 

Chiave dinamometrica
Uno strumento indispensabile in tutti i settori meccanici dove si voglia ottenere precisione e continuità di assemblaggio di parti meccaniche in modeste o grandi produzioni. 
Le chiavi dinamometriche si suddividono principalmente in due categorie: chiavi dinamometriche meccaniche o elettroniche. Le chiavi dinamometriche meccaniche possono essere a scatto o a slittamento. Quelle meccaniche a differenza di quelle elettroniche vantano un minor costo e una migliore solidità, non avendo parti elettroniche che in caso di caduta o movimenti accidentali, potrebbero danneggiarsi. Gli svantaggi delle dinamometriche meccaniche si hanno quando si deve ri-applicare la coppia dopo il primo serraggio. Con questo tipo di chiave non è semplice evitare il sovraserraggio causato dalla manualità dall'operatore. La chiave dinamometrica a slittamento avrebbe invece il vantaggio di eliminare questo inconveniente. Un’altra sostanziale differenza sta nella gestione del valore di coppia, superiore con quella a scatto e inferiore in quella a slittamento, arrivando fino a +/- 100Nm. In quella analogica dotata di indicatore visivo della lettura della coppia si ha il vantaggio di leggere un indicazione di massima della coppia applicata, ma anche avendo una chiave perfetta nella sua calibratura, non e garantita la ripetibilità del serraggio impostato. La coppia di serraggio dipende dalla sensibilità dell'operatore. In tutti e tre i casi, la coppia non è né tracciata ne misurata. Nel caso delle dinamometriche digitali le cose cambiano. Pur avendo un maggior costo di investimento i vantaggi di utilizzo si moltiplicano, in quanto questi strumenti, dotati di sensori di coppia, garantiscono attraverso la visualizzazione dei dati su display, la ripetibilità e il corretto serraggio in ugual misura. Le dinamometriche elettroniche dispongono inoltre di apparati per comunicare con software e database per lo scambio e la memorizzazione dei dati.
E' importante scegliere sempre chiavi dinamometriche di qualità dai migliori costruttori per evitare spiacevoli inconvenienti data la precisione richiesta nelle operazioni di serraggio.

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Come scegliere un trapano avvitatore - Guida utensila.com

I trapani avvitatori a batteria sono strumenti molto versatili utilizzati per il montaggio e lo smontaggio veloce e per la foratura di parti in legno, metallo o altri materiali. La principale differenza tra un normale trapano e un trapano-avvitatore è che quest’ultimo ha un variatore di velocità. In pratica è possibile regolare la velocità di rotazione, diminuendola quando si avvitano o svitano viti e aumentandola quando l’utensile viene utilizzato per la foratura.
Questa guida vuole dare alcune indicazioni per capire quali caratteristiche osservare per scegliere il trapano-avvitatore più adatto alle proprie esigenze.
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 Trapano Avvitatore Bosch 10.8 V 2 Li

Uso hobbistico o professionale?

La prima cosa da considerare è se si vuole utilizzare l’avvitatore saltuariamente o solo per una specifica esigenza, oppure se vogliamo utilizzarlo frequentemente. Se volete acquistare un trapano-avvitatore robusto e che duri nel tempo, sconsigliamo di acquistare prodotti da discount o con prezzi eccessivamente bassi. Per avere un utensile affidabile e che duri nel tempo è opportuno considerare la gamma professional che molti marchi utilizzano per distinguere la linea professionale da quella per uso hobbistico. Ovviamente uno strumento professionale, adatto ad impieghi frequenti e continuativi ha un prezzo maggiore, ma considerata la qualità dell’attrezzo e la lenta obsolescenza di questo tipo di utensili, il costo è ampiamente giustificato.


La forma e le dotazioni

Il trapano avvitatore deve essere compatto e possibilmente deve avere una linea ergonomica, ad esempio con l’impugnatura con soft-grip e di dimensioni contenute per lavorare in punti difficoltosi. Molto importante è il peso (inclusa la batteria) che non dovrebbe mai superare i 2 Kg per questo tipo di attrezzo, per non stancare troppo il braccio di chi lo utilizza.
Altro punto da considerare, ormai imprescindibile, è il mandrino auto-bloccante, che consente un rapido cambio delle punte senza doverlo serrare con l’apposita chiave.
Nell’acquisto è importante considerare anche se vengono forniti accessori come le batterie (e il loro numero) o il carica-batterie e se viene fornita una custodia, come ad esempio la valigetta per il trasporto che molti marchi forniscono in particolare nelle linee professional.

La potenza e velocità

I trapani avvitatori utilizzano batterie e le loro prestazioni si misurano con l’amperaggio della batteria e i volt utilizzati. In genere un buon avvitatore dove avere un voltaggio di almeno 10 V e la batteria deve avere una capacità di almeno 2Ah.
E’ anche importante considerare la velocità di rotazione del mandrino. Un trapano-avvitatore deve avere almeno un selettore con 2 velocità per i diversi utilizzi e una velocità massima superiore a 1000 RPM.
Un altro parametro da considerare è la coppia di serraggio che ci dà un’idea della potenza dell’utensile. Un buon trapano-avvitatore dovrà avere una coppia di serraggio di almeno 15-20 Nm.

Capacità di foratura

I trapani avvitatori in genere sono tutti utilizzabili per forare legno e metallo o altri materiali simili. Per forare il cemento o il calcestruzzo è invece necessario utilizzare utensili diversi come ad esempio i trapani battenti.
La capacità di foratura viene indicata in mm. Il diametro massimo del foro varia in base al tipo di materiale che si intende forare. E’ anche opportuno considerare il campo di serraggio del mandrino, tenendo presente che un utensile con campo di serraggio da 1 a 10 mm non potrà utilizzare punte di diametro superiore.

Batterie

Esistono sul mercato diversi tipi di batterie con diverse tecnologie, come ad esempio Ni-Cd, Litio o altro. Una batteria più leggera e con elevata densità di carica è sicuramente la batteria al Litio (agli ioni di Litio). Le batterie dei trapani avvitatori possono variare dai 2 ai 5Ah.

Avvitatori di qualità

Consultate la sezione trapani avvitatori del nostro e-shop utensila.com per cercare l’avvitatore a batteria che meglio si adatta alle vostre esigenze. Potete trovare utensili delle migliori marche come ad esempio la linea Bosch Professional dei trapani avvitatori.

Se invece cercate un accessorio o una punta per il vostro trapano-avvitatore, potete navigare nella categoria Accessori cercando fra le diverse tipologie.

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